
Non costruiamo guardando al bene passato, ma è nel difficile presente che vogliamo creare.
Non è nostalgia la nostra “eresia”, ma smania che reca il nome di Retro-Innovazione.
La stoltezza del miscuglio, l’incosciente fiducia nella natura, la sicurezza nella debolezza dell’essere umano ci rendono coscienti che siamo Simenza.
Di passaggio siamo, epperò ritorneremo sempre.
Semu Simenza!
